Esattamente un anno fa ho aperto il blog, mi sono resa conto che quel luglio che tanto ho invocato in alcuni post non lo riavró più indietro e nonostante ciò continuo a illudermi che se solo mi impegnassi di più potrei farcela ad avercelo di nuovo.
Ma é inutile mentirsi, le cose sono cambiate e contemporaneamente sono rimaste immutate.
Sarò single ma gli ultimi giorni si stanno avvicinando a quel controllo che l'anno scorso riuscivo a mantenere così facilmente e non vi nascondo sia molto contenta, non so cosa sia ( finalmente) quella cosa che mi ha fatto scattare la molla, molto probabilmente l'enorme rabbia a scontentezza derivata dall' essere tornata dalle vacanze con 100 gr di più ( mentre di solito perdo un chilo abbondante)
Mi manca il mare e soprattutto mi manca il corso di tennis, mi sentivo libera, mi sfogavo, e mi facevo anche un sacco di risate.
Mi manca E ( insegnante di tennis) per la quale mi sono presa una mezza cotta, mi mancano i suoi modi di fare, l'essere se stessa senza pretese di palesare una maschera di qualcosa che non é.
Non vi nascondo che sono pienissima di pensieri mi controllo meglio sul versante cibo ma continuo a pensare di esagerare, stasera a cena abbiamo ospiti e i miei piani sono già stati distrutti, non voglio mangiare! A pranzo ho esagerato, stasera avrei voluto mangiare solo frutta. Speriamo di cavarmela con poco e soprattutto niente dolce.
I miei 18 anni sono stati tristi, vorrei avere avuto il compleanno dell'anno scorso ma non si può vivere nel passato benché io mi continui ostinatamente ad illudere sia possibile.
Ho passato il mio compleanno chiusa in casa per il caldo asfissiante con il ventilatore al massimo e mangiata dai sensi di colpa per i giorni precedenti, con l'insoddisfazione e la rabbia per un peso che non é sceso.
Raggiungerò i 41 stavolta senza esitazioni e senza alcun senso di colpa per gli sguardi feriti di mia madre o i commenti cattivi di mia sorella.
Il blog compie un anno e voglio ringraziare tutte quante voi che mi siete state vicine e mi avete consigliato, supportato, incoraggiato e tutto quanto il resto che sicuramente mi sono dimenticata di dire.
Un grazie davvero dal profondo del cuore
Un abbraccio.
- Fra❤
martedì 21 luglio 2015
lunedì 13 luglio 2015
Pensieri. E lacrime che si rifiutano di uscire.
Buonasera a tutte :)
Vi voglio ringraziare fortemente per i commenti che avete lasciato all'ultimo post, grazie davvero di cuore mi avete tranquillizzato perlomeno un po'
Passo ad aggiornarvi un po':
A tennis ho preso una forte storta con la conseguenza che ho dovuto smettere di fare sia le passeggiate sia gli sqot(?) dato che non riuscivo neppure ad appoggiare il piede a terra.
Ammetto di aver smesso di fare gli addominali per non so neppure quale motivo ma da domani rinizio, l'inattività mi fa sentire peggio.
In contemporanea a tutto ciò è arrivato il ciclo, che odio!, tra dolori e fame mostruosa sto mangiando e rispondendo male praticamente a tutti quanti cosa che ha la diretta conseguenza di farmi sentire ancora peggio dal momento che non mi piace essere scortese quando non c'è n'è motivo e sulla parte cibo é inutile dire perché.
In questo preciso momento ho una voglia assurda di gelato ma non riesco a capire se lo mangerò o meno e scrivere qui mi tiene lontana dal freezer, almeno per il momento il che é ottimo.
Detto ciò stasera qui al villaggio ci sarà la serata delle coppie ( giochi ) e i miei genitori parteciperanno, spero sarà divertente e so che suona egoistico ma se da una parte non riesco a staccarmi da certi pensieri tanto da non riuscire a leggere un libro, vedere un film se non conosco quanto c'è nello stomaco, dall'altra voglio distrarmi ridere davvero, avere la testa libera da tutto quanto.
Oggi mentre cercavo di dormire, all' improvviso mi é venuta in mente una cosa" ti ha lasciato non tanto perché si é innamorata di un altra ma perché non ce la faceva più a stare dietro a te e ai tuoi pensieri, alle tue richieste e comportamenti, alle tue risposte"
E mi sono resa improvvisamente conto che le cose stanno esattamente così.
Ho allontanato amici, familiari, qualsiasi cosa che mi potesse distrarre e portarmi lontano dai miei stessi pensieri.
Gli amici li ho solamente riavvicinati e tra noi c'è ancora una enorme frattura che non sono sicura riuscirò a riparare, i familiari sono lá, ma solo perché sono appunto familiari, e poi mi chiedo perché non ho una relazione e mi rispondo praticamente da sola.
Per quanto io la voglia, la desideri, io non voglio sotto sotto una relazione, o meglio, non credo che nessuno rimarrebbe dopo aver scoperto chi sono e come sono, troppo complesso, troppo difficile.
E quegli stessi pensieri io non posso abbandonarli, dico di voler cambiare, di essere una persona migliore ma poi mi rendo conto che non voglio essere una persona migliore, voglio essere accettata per quella che sono in ogni sfumatura, e pretendo che siano gli altri per una volta ad adattarsi, a prendersi il pacco tutto insieme per quello che é, e allo stesso tempo mi rendo conto che è la migliore strada per rimanerne da sola, nessuno é disposto a tanto in fondo...
Stasera sono in vena di riflessioni e le situazioni fuori di me, in famiglia, continuano a cambiare, a stravolgersi facendomi sentire piccola inutile e indifesa mentre i ricordi sono li a premere sul petto, mi manca un po' il respiro e tanto per cambiare le lacrime si rifiutano di uscire.
Vorrei potermi sfogare in quel modo, ma non posso, ho promesso e stavolta non a quella persona, non a me stessa, in verità non ho promesso a nessuno, e neanche il viso distrutto di mia madre( per quanto crudele possa suonare) mi terrà ancora lontana, voglio farlo ancora una volta.
Voglio sentirmi viva, respirare un odore che mi appartiene e cacciare questo dolore che é li che preme senza riuscire a uscire, senza pensare, senza pensieri.
Manca una settimana al mio compleanno, al mio diciottesimo compleanno, e io mi sento più piccola che mai, più impreparata che mai.
Ricordo il mio compleanno l'anno scorso, giornata passata a piangere, passata abbracciata, passata compresa, passata immersa in quel profumo familiare, passata bene, passata amata, passata senza alcun accenno di cibo se non a colazione, rivoglio quel luglio, rivoglio quella giornata, rivoglio qualcuno che mi culli tra le sue braccia senza giudicarmi, amandomi semplicemente, senza bisogno di altre parole
Ma é solamente utopia, mi aspettano in rapido ordine
•una trattoria
•un pranzo da parenti(I)
•un pranzo da parenti(II)
•una festa a sorpresa( molto probabilmente no)
•una cena( forse giornata intera) da amici di famiglia
Non voglio avere relazioni umane, vorrei stare un po' da sola, o con gli altri, ma a patto che non si mangi.
Vi voglio ringraziare fortemente per i commenti che avete lasciato all'ultimo post, grazie davvero di cuore mi avete tranquillizzato perlomeno un po'
Passo ad aggiornarvi un po':
A tennis ho preso una forte storta con la conseguenza che ho dovuto smettere di fare sia le passeggiate sia gli sqot(?) dato che non riuscivo neppure ad appoggiare il piede a terra.
Ammetto di aver smesso di fare gli addominali per non so neppure quale motivo ma da domani rinizio, l'inattività mi fa sentire peggio.
In contemporanea a tutto ciò è arrivato il ciclo, che odio!, tra dolori e fame mostruosa sto mangiando e rispondendo male praticamente a tutti quanti cosa che ha la diretta conseguenza di farmi sentire ancora peggio dal momento che non mi piace essere scortese quando non c'è n'è motivo e sulla parte cibo é inutile dire perché.
In questo preciso momento ho una voglia assurda di gelato ma non riesco a capire se lo mangerò o meno e scrivere qui mi tiene lontana dal freezer, almeno per il momento il che é ottimo.
Detto ciò stasera qui al villaggio ci sarà la serata delle coppie ( giochi ) e i miei genitori parteciperanno, spero sarà divertente e so che suona egoistico ma se da una parte non riesco a staccarmi da certi pensieri tanto da non riuscire a leggere un libro, vedere un film se non conosco quanto c'è nello stomaco, dall'altra voglio distrarmi ridere davvero, avere la testa libera da tutto quanto.
Oggi mentre cercavo di dormire, all' improvviso mi é venuta in mente una cosa" ti ha lasciato non tanto perché si é innamorata di un altra ma perché non ce la faceva più a stare dietro a te e ai tuoi pensieri, alle tue richieste e comportamenti, alle tue risposte"
E mi sono resa improvvisamente conto che le cose stanno esattamente così.
Ho allontanato amici, familiari, qualsiasi cosa che mi potesse distrarre e portarmi lontano dai miei stessi pensieri.
Gli amici li ho solamente riavvicinati e tra noi c'è ancora una enorme frattura che non sono sicura riuscirò a riparare, i familiari sono lá, ma solo perché sono appunto familiari, e poi mi chiedo perché non ho una relazione e mi rispondo praticamente da sola.
Per quanto io la voglia, la desideri, io non voglio sotto sotto una relazione, o meglio, non credo che nessuno rimarrebbe dopo aver scoperto chi sono e come sono, troppo complesso, troppo difficile.
E quegli stessi pensieri io non posso abbandonarli, dico di voler cambiare, di essere una persona migliore ma poi mi rendo conto che non voglio essere una persona migliore, voglio essere accettata per quella che sono in ogni sfumatura, e pretendo che siano gli altri per una volta ad adattarsi, a prendersi il pacco tutto insieme per quello che é, e allo stesso tempo mi rendo conto che è la migliore strada per rimanerne da sola, nessuno é disposto a tanto in fondo...
Stasera sono in vena di riflessioni e le situazioni fuori di me, in famiglia, continuano a cambiare, a stravolgersi facendomi sentire piccola inutile e indifesa mentre i ricordi sono li a premere sul petto, mi manca un po' il respiro e tanto per cambiare le lacrime si rifiutano di uscire.
Vorrei potermi sfogare in quel modo, ma non posso, ho promesso e stavolta non a quella persona, non a me stessa, in verità non ho promesso a nessuno, e neanche il viso distrutto di mia madre( per quanto crudele possa suonare) mi terrà ancora lontana, voglio farlo ancora una volta.
Voglio sentirmi viva, respirare un odore che mi appartiene e cacciare questo dolore che é li che preme senza riuscire a uscire, senza pensare, senza pensieri.
Manca una settimana al mio compleanno, al mio diciottesimo compleanno, e io mi sento più piccola che mai, più impreparata che mai.
Ricordo il mio compleanno l'anno scorso, giornata passata a piangere, passata abbracciata, passata compresa, passata immersa in quel profumo familiare, passata bene, passata amata, passata senza alcun accenno di cibo se non a colazione, rivoglio quel luglio, rivoglio quella giornata, rivoglio qualcuno che mi culli tra le sue braccia senza giudicarmi, amandomi semplicemente, senza bisogno di altre parole
Ma é solamente utopia, mi aspettano in rapido ordine
•una trattoria
•un pranzo da parenti(I)
•un pranzo da parenti(II)
•una festa a sorpresa( molto probabilmente no)
•una cena( forse giornata intera) da amici di famiglia
Non voglio avere relazioni umane, vorrei stare un po' da sola, o con gli altri, ma a patto che non si mangi.
venerdì 10 luglio 2015
direttamente dal mare
Stamattina al mare é piovuto.
Faceva freddo.
Appiccicata sulla sedia di plastica guardavo le gocce cadere sperando che quel momento si prolungasse in eterno.
10 minuti ed era tutto finito.
Il cielo è tornato azzurro, l'aria si é fatta di nuovo afosa.
Sono diventata improvvisamente triste.
Sono due giorni che mi sento giú di morale, come se qualcosa fosse li e mi tenesse un masso sulle spalle.
Mi sento pesante e non solo a livello di peso, a livello di tutto, a livello di emozioni.
In questa casa di 30 metri quadrati mi sento in gabbia, rinchiusa in uno spazio immenso che non riesco a colmare, ho perso la mia ancora, non c'è una bilancia ed io non so cosa posso concedermi, se me lo posso concedere, quanto posso concedermi.
So solo che mi sono concessa troppo e la stima dei danni presupposti é gigantesca ma come posso avere una conferma?
Mi sembra di impazzire, vorrei tanto trovare una conferma in qualcuno, in qualcosa che mi possa dire come davvero stiano le cose, senza mentirmi, senza mezzi termini.
Sono 4 giorni che ho iniziato i 30 giorni " sfida" ( perdonatemi, mi é caduto di mente il nome)per gli squat e quelli per gli addominali.
Faccio tennis e acquagym tutti i giorni un ora, passeggio sulla spiaggia fino al molo per 4 chilometri almeno una volta al giorno, poi mi guardo e continuo a non vedere miglioramenti, ho solo le gambe ancora più gigantesche ma non riesco a stare ferma, sapevo sarebbe finita così.
Spero di aver perso qualcosa, almeno.
Io non so davvero più che fare.
Mi sembra di non fare nulla, di non fare abbastanza
E maledetta paura di svenire e di fare proccurare i miei che mi spinge a mangiare quel biscotto prima di uscire.
Il ciclo non arriva é una settimana che si fa attendere, e anche se so che é solamente in ritardo ( anche perché non posso essere scesa a 40 abbondante, attorno al quale non si presenta) , non vi nascondo che spero non arrivi questo mese* come nei prossimi e nei prossimi ancora*
Pensate quello che volete ma io il ciclo proprio non lo voglio e so che non fa bene, che quello che penso é sbagliato, ma pensare a qualcosa, qualsiasi cosa, di diverso mi fa sentire persa.
Che poi perché preoccuparsi?
Mia madre non fa altro che ripetermi " sei fortunata, mangiando normale riesci a essere magra"
Ma io non sono magra
E poi che significa" mangiando normale?"
Non sapete quanto quel "normale" mi dia fastidio che poi non é vero, lei mangia meno di me e questo già mi manda in bestia, io mangio anche fin troppo, altro che normale!
Siamo a luglio, quel tanto agognato mese, l'anno scorso era tutto così perfetto, quest'anno é tutto uno sgretolamento unico.
Spero di festeggiare in tranquillità almeno il mio compleanno ma so già essere una speranza vana, tra viaggio, parenti che vogliono farmi una sorpresa, ristorante al quale mentre andiamo dai miei zii ci dobbiamo PER FORZA fermare, ci sarà cibo ovunque e sarà una vera schifezza.
Per i miei 18 anni non chiedo molto solamente una giornata tranquilla e con poco\ niente da mangiare.
E intanto mancano 10 giorni.
I ricordi dello scorso compleanno mi sommergono, cosa darei per riaverla di nuovo vicino, cosa darei per avere una persona vicino da amare e che mi ami senza giudicare.
Sono una romanticona un po' lo ammetto, ma tutta colpa dei ricordi
Vorrei solamente poter ricordare senza dolore.
Vi ringrazio per gli stupendi commenti che mi avete lasciato al precedente post, corro a rispondervi( la connessione é un po' lenta qui)
un abbraccio forte a tutte voi ❤
Faceva freddo.
Appiccicata sulla sedia di plastica guardavo le gocce cadere sperando che quel momento si prolungasse in eterno.
10 minuti ed era tutto finito.
Il cielo è tornato azzurro, l'aria si é fatta di nuovo afosa.
Sono diventata improvvisamente triste.
Sono due giorni che mi sento giú di morale, come se qualcosa fosse li e mi tenesse un masso sulle spalle.
Mi sento pesante e non solo a livello di peso, a livello di tutto, a livello di emozioni.
In questa casa di 30 metri quadrati mi sento in gabbia, rinchiusa in uno spazio immenso che non riesco a colmare, ho perso la mia ancora, non c'è una bilancia ed io non so cosa posso concedermi, se me lo posso concedere, quanto posso concedermi.
So solo che mi sono concessa troppo e la stima dei danni presupposti é gigantesca ma come posso avere una conferma?
Mi sembra di impazzire, vorrei tanto trovare una conferma in qualcuno, in qualcosa che mi possa dire come davvero stiano le cose, senza mentirmi, senza mezzi termini.
Sono 4 giorni che ho iniziato i 30 giorni " sfida" ( perdonatemi, mi é caduto di mente il nome)per gli squat e quelli per gli addominali.
Faccio tennis e acquagym tutti i giorni un ora, passeggio sulla spiaggia fino al molo per 4 chilometri almeno una volta al giorno, poi mi guardo e continuo a non vedere miglioramenti, ho solo le gambe ancora più gigantesche ma non riesco a stare ferma, sapevo sarebbe finita così.
Spero di aver perso qualcosa, almeno.
Io non so davvero più che fare.
Mi sembra di non fare nulla, di non fare abbastanza
E maledetta paura di svenire e di fare proccurare i miei che mi spinge a mangiare quel biscotto prima di uscire.
Il ciclo non arriva é una settimana che si fa attendere, e anche se so che é solamente in ritardo ( anche perché non posso essere scesa a 40 abbondante, attorno al quale non si presenta) , non vi nascondo che spero non arrivi questo mese* come nei prossimi e nei prossimi ancora*
Pensate quello che volete ma io il ciclo proprio non lo voglio e so che non fa bene, che quello che penso é sbagliato, ma pensare a qualcosa, qualsiasi cosa, di diverso mi fa sentire persa.
Che poi perché preoccuparsi?
Mia madre non fa altro che ripetermi " sei fortunata, mangiando normale riesci a essere magra"
Ma io non sono magra
E poi che significa" mangiando normale?"
Non sapete quanto quel "normale" mi dia fastidio che poi non é vero, lei mangia meno di me e questo già mi manda in bestia, io mangio anche fin troppo, altro che normale!
Siamo a luglio, quel tanto agognato mese, l'anno scorso era tutto così perfetto, quest'anno é tutto uno sgretolamento unico.
Spero di festeggiare in tranquillità almeno il mio compleanno ma so già essere una speranza vana, tra viaggio, parenti che vogliono farmi una sorpresa, ristorante al quale mentre andiamo dai miei zii ci dobbiamo PER FORZA fermare, ci sarà cibo ovunque e sarà una vera schifezza.
Per i miei 18 anni non chiedo molto solamente una giornata tranquilla e con poco\ niente da mangiare.
E intanto mancano 10 giorni.
I ricordi dello scorso compleanno mi sommergono, cosa darei per riaverla di nuovo vicino, cosa darei per avere una persona vicino da amare e che mi ami senza giudicare.
Sono una romanticona un po' lo ammetto, ma tutta colpa dei ricordi
Vorrei solamente poter ricordare senza dolore.
Vi ringrazio per gli stupendi commenti che mi avete lasciato al precedente post, corro a rispondervi( la connessione é un po' lenta qui)
un abbraccio forte a tutte voi ❤
mercoledì 1 luglio 2015
mostri nel ripostiglio
Stanotte dormo con la porta e la finestra aperta così che i mostri vengano e mi possano mangiare.
E io che nei mostri non ci credo neppure, non penso siano cannibali, non possono mangiare una di loro, non possono mangiarmi.
A volte, al buio penso come sarebbe bello se potessi essere inghiottita, sparire nel silenzio della notte in un buco nero lasciando nulla dietro.
Nessuna sofferenza, nessun rimpianto.
Sarebbe anche una fine serena, dopotutto, sicuramente migliore delle tante prospettate e progettate nei più piccoli dettagli.
Stasera dormo con la finestra e la porta aperta, in modo che i mostri vengano e mi tengano compagnia.
Mi addormento pensando a quanto sarebbe bello essere abbracciati dal nulla, in una stretta avvolgente e familiare non sentendo più nulla, non il grasso, non il peso e nemmeno quel sudore che ti si appiccica addosso, il grasso che ti si appiccica addosso e che più volte al giorno cerco di strofinare via invano.
Inghiottita nel vuoto più assoluto, in assenza di suono e senza quelle malsana voglia che é tornata a tormentarmi e chr non posso soddisfare.
Prego perché venga l'inverno, freddo neve e ghiaccio.
Voglio potermi guardare in quello specchio che la stagione offre e sentirmi per una volta a casa.
Potermi seppellirmi nel caso non fossi ancora riuscita ad annegare nel buio in maglioni, felpe, pantaloni larghi e nascondermi da tutto e da tutti.
Estraniarmi dal cibo che mi tenta, che mi vince, che odio, che disprezzo ma non riesco a ripudiare.
Voglio essere libera, leggera per volare lontana.
In pace.
E io che nei mostri non ci credo neppure, non penso siano cannibali, non possono mangiare una di loro, non possono mangiarmi.
A volte, al buio penso come sarebbe bello se potessi essere inghiottita, sparire nel silenzio della notte in un buco nero lasciando nulla dietro.
Nessuna sofferenza, nessun rimpianto.
Sarebbe anche una fine serena, dopotutto, sicuramente migliore delle tante prospettate e progettate nei più piccoli dettagli.
Stasera dormo con la finestra e la porta aperta, in modo che i mostri vengano e mi tengano compagnia.
Mi addormento pensando a quanto sarebbe bello essere abbracciati dal nulla, in una stretta avvolgente e familiare non sentendo più nulla, non il grasso, non il peso e nemmeno quel sudore che ti si appiccica addosso, il grasso che ti si appiccica addosso e che più volte al giorno cerco di strofinare via invano.
Inghiottita nel vuoto più assoluto, in assenza di suono e senza quelle malsana voglia che é tornata a tormentarmi e chr non posso soddisfare.
Prego perché venga l'inverno, freddo neve e ghiaccio.
Voglio potermi guardare in quello specchio che la stagione offre e sentirmi per una volta a casa.
Potermi seppellirmi nel caso non fossi ancora riuscita ad annegare nel buio in maglioni, felpe, pantaloni larghi e nascondermi da tutto e da tutti.
Estraniarmi dal cibo che mi tenta, che mi vince, che odio, che disprezzo ma non riesco a ripudiare.
Voglio essere libera, leggera per volare lontana.
In pace.
giovedì 25 giugno 2015
Di Macine e Grancereale.
Mio padre ha comprato i Grancereale. Niente di strano fin qui, la gente va al supermercato, vede gli sconti e compra.
Se non fosse che i Grancereale hanno rappresentato per me un po' l'inizio di tutto, la perdita di 10 chili in pochi mesi che però non sono bastati a farmi vedere meglio, a farmi vedere migliore.
In verità se vogliamo dirla tutta, tutto comincia quattro anni fa con le Macine. Ricordo chiaramente quella mattina, mi guardai allo specchio del bagno e mi vidi grassa, scesi a fare colazione e mangiai una macina per la prima volta guardai veramente un etichetta non limitandomi al solito passatempo " leggo l'etichetta tanto per fare" e mi resi conto di quante calorie potesse contenere un biscotto, sputai il biscotto e buttai il latte, poi corsi di sopra e mi pesai: 55, era troppo, e io non potevo certo continuare così.
Persi tre chili poi la bambina golosa che era in me ebbe la meglio e riniziai a mangiare semi tranquillamente sempre ponendo attenzione a ciò che mettevo in bocca, questo mi permise senza troppe restrizioni di riacquistare quei tre chili e in seguito di scendere leggermente.
Poi arrivarono i Grancereale e quei pensieri continui e martellanti che avevo avuto nei mesi precedenti" si misero in atto."
Stamttina ho mangiato 6 grancereale e mi sono odiata, questo fantastico inizio non prometteva nulla di buono, dal momento che dato che mi piacevano un sacco, sono passata a negarmeli per poi odiarli, e già quando ne mangio uno a colazione penso sia troppo.
Questo inizio ha decretato l' abbuffata. Non é finita bene...
Mi vergogno di quello che ho fatto perché non è servito a nulla se non a sentirmi peggio e in colpa ancora di più perché significava che potevo mangiare ancora!
A pranzo ho mangiato all'ikea.
Ho mangiato come un maiale all' ikea.
Cosa diavolo mi prende?!
Sono stata malissimo tutto il pomeriggio( meritandomelo, per carità!)
Poi dopo essere andata praticamente strisciando dal parrucchiere sono tornata a casa e ho avuto il coraggio di mangiare ancora!!
Una fetta di melone e mezza banana, giusto perché le odio, logico no?
A cena, per la discesa di non so bene quale spirito santo, mi sono relativamente contenuta, un filetto di pesce bollito con un cucchiaio di pomodori conditi accompagnati da un terzo di fetta di pane e ,giusto perché oggi non avevo mangiato abbastanza, anche metà banana.
Giornata di oggi, come quelle passate, da cancellare.
Naturalmente sono ingrassata e naturalmente stiamo per partire per il mare.
Passerò due settimane in casa.
Un po' sono contenta di partire, al mare riesco a perdere sempre quel chiletto ma quest'anno mi voglio sfidare e provare a perderne due.
Magari se mi ammazzo di attività dato che ne organizzano davvero tante, ce la faccio, speriamo.
L'unica cosa che mi preoccupa sono gli svenimenti ci arrivo vicinissimo\ svengo troppo facilmente.
Non devo, non posso farmi scoprire!
Mia madre riinizierebbe con certi discorsi e io davvero non posso sentirla, non voglio farla preoccupare.
Scusate se non posto da una vita, purtroppo é stato un continuo fallimento in tutti gli ambiti.
Con le ripetizioni non va male in chimica ma va male in fisica( domani ho anche lezione prestissimo :( )
Scusate anche per il post un po' sconclusionato ma volevo aggiornarvi un po' anche se in verità non é che é successo niente di eclatante
Unica cosa positiva di domani, é il pomeriggio, partecipo con un'amica a una campagna di raccolta fondi con Lush( quello dei saponi profumati, non so se lo avete presente...)
Magari si incontra anche qualcuno con cui fare nuove conoscenze...ho paura a guardarmi allo specchio, non vorrei mandare tutto all'aria...
Vi mando un bacione
-F
Se non fosse che i Grancereale hanno rappresentato per me un po' l'inizio di tutto, la perdita di 10 chili in pochi mesi che però non sono bastati a farmi vedere meglio, a farmi vedere migliore.
In verità se vogliamo dirla tutta, tutto comincia quattro anni fa con le Macine. Ricordo chiaramente quella mattina, mi guardai allo specchio del bagno e mi vidi grassa, scesi a fare colazione e mangiai una macina per la prima volta guardai veramente un etichetta non limitandomi al solito passatempo " leggo l'etichetta tanto per fare" e mi resi conto di quante calorie potesse contenere un biscotto, sputai il biscotto e buttai il latte, poi corsi di sopra e mi pesai: 55, era troppo, e io non potevo certo continuare così.
Persi tre chili poi la bambina golosa che era in me ebbe la meglio e riniziai a mangiare semi tranquillamente sempre ponendo attenzione a ciò che mettevo in bocca, questo mi permise senza troppe restrizioni di riacquistare quei tre chili e in seguito di scendere leggermente.
Poi arrivarono i Grancereale e quei pensieri continui e martellanti che avevo avuto nei mesi precedenti" si misero in atto."
Stamttina ho mangiato 6 grancereale e mi sono odiata, questo fantastico inizio non prometteva nulla di buono, dal momento che dato che mi piacevano un sacco, sono passata a negarmeli per poi odiarli, e già quando ne mangio uno a colazione penso sia troppo.
Questo inizio ha decretato l' abbuffata. Non é finita bene...
Mi vergogno di quello che ho fatto perché non è servito a nulla se non a sentirmi peggio e in colpa ancora di più perché significava che potevo mangiare ancora!
A pranzo ho mangiato all'ikea.
Ho mangiato come un maiale all' ikea.
Cosa diavolo mi prende?!
Sono stata malissimo tutto il pomeriggio( meritandomelo, per carità!)
Poi dopo essere andata praticamente strisciando dal parrucchiere sono tornata a casa e ho avuto il coraggio di mangiare ancora!!
Una fetta di melone e mezza banana, giusto perché le odio, logico no?
A cena, per la discesa di non so bene quale spirito santo, mi sono relativamente contenuta, un filetto di pesce bollito con un cucchiaio di pomodori conditi accompagnati da un terzo di fetta di pane e ,giusto perché oggi non avevo mangiato abbastanza, anche metà banana.
Giornata di oggi, come quelle passate, da cancellare.
Naturalmente sono ingrassata e naturalmente stiamo per partire per il mare.
Passerò due settimane in casa.
Un po' sono contenta di partire, al mare riesco a perdere sempre quel chiletto ma quest'anno mi voglio sfidare e provare a perderne due.
Magari se mi ammazzo di attività dato che ne organizzano davvero tante, ce la faccio, speriamo.
L'unica cosa che mi preoccupa sono gli svenimenti ci arrivo vicinissimo\ svengo troppo facilmente.
Non devo, non posso farmi scoprire!
Mia madre riinizierebbe con certi discorsi e io davvero non posso sentirla, non voglio farla preoccupare.
Scusate se non posto da una vita, purtroppo é stato un continuo fallimento in tutti gli ambiti.
Con le ripetizioni non va male in chimica ma va male in fisica( domani ho anche lezione prestissimo :( )
Scusate anche per il post un po' sconclusionato ma volevo aggiornarvi un po' anche se in verità non é che é successo niente di eclatante
Unica cosa positiva di domani, é il pomeriggio, partecipo con un'amica a una campagna di raccolta fondi con Lush( quello dei saponi profumati, non so se lo avete presente...)
Magari si incontra anche qualcuno con cui fare nuove conoscenze...ho paura a guardarmi allo specchio, non vorrei mandare tutto all'aria...
Vi mando un bacione
-F
lunedì 15 giugno 2015
Napoli.
Se non siete mai stati a Napoli, senza presunzione, vi siete persi qualcosa
Scacciate per un attimo tutto quello che sapete, sentite a riguardo e cercate di guardarla con occhi diversi.
( non che quello che i telegiornali dicono sia falso, per carità)
É ferma a qualche decennio fa, si percepisce la gente, il suo calore, e i vicoli sono talmente stetti che si può scorgere, guardando dalla finestra, una vecchietta intenta a spolverare, una mamma a sgridare i figli( ovviamente in dialetto strettissimo), qualcun altro ancora a cucinare.
Il traffico, in un'altra città lo odiereste, qui é parte della quotidianità.
Napoli la considero un po' come la "patria perduta", non avrei il coraggio di abitarci, troppo incasinata, la gente sa troppo di te benché sia gigantesca, ma quando ritorno non vorrei andarmene.
Sono a Napoli perché ieri é morta mia nonna, all'improvviso, siamo scesi arrivando a tarda notte.
Stamattina la veglia, il funerale e io mi sento uno schifo, e non per il lutto.
Non provo nulla, penso solo al peso di stamattina 42,5 e quasi sono felice di tutta questa tristezza che mi circonda, avere una scusa per mangiare di meno.
Meno male che mia nonna aveva una bilancia.
Scacciate per un attimo tutto quello che sapete, sentite a riguardo e cercate di guardarla con occhi diversi.
( non che quello che i telegiornali dicono sia falso, per carità)
É ferma a qualche decennio fa, si percepisce la gente, il suo calore, e i vicoli sono talmente stetti che si può scorgere, guardando dalla finestra, una vecchietta intenta a spolverare, una mamma a sgridare i figli( ovviamente in dialetto strettissimo), qualcun altro ancora a cucinare.
Il traffico, in un'altra città lo odiereste, qui é parte della quotidianità.
Napoli la considero un po' come la "patria perduta", non avrei il coraggio di abitarci, troppo incasinata, la gente sa troppo di te benché sia gigantesca, ma quando ritorno non vorrei andarmene.
Sono a Napoli perché ieri é morta mia nonna, all'improvviso, siamo scesi arrivando a tarda notte.
Stamattina la veglia, il funerale e io mi sento uno schifo, e non per il lutto.
Non provo nulla, penso solo al peso di stamattina 42,5 e quasi sono felice di tutta questa tristezza che mi circonda, avere una scusa per mangiare di meno.
Meno male che mia nonna aveva una bilancia.
martedì 9 giugno 2015
Esseri mutanti a 8 braccia
Mi perdo fra le pagine di Alexandros, o perlomeno ci provo, leggo, vivo, respiro qualche pagina, fa una strana dopo più di un anno e mezzo riuscire a leggere anche solamente qualche riga...ed ecco puntuale ( una volta) come un treno il solito pensiero:
"non vedi? stai perdendo tempo! Alzati! cosa hai mangiato? quanto? devi saperlo! fila a contare!"
chiudo il libro, mi dirigo in bagno, poi in camera, i pensieri mi tengono compagnia, dormo, provo a dormire, mi sveglio qualche ora dopo:763 kal
E' ( finalmente) finita la scuola, non so come andrà a finire...mi hanno minacciato una eventuale bocciatura più di una volta, io non voglio, non posso!
Certi pomeriggi mi chiudevo in camera sentendomi impotente e senza forze per studiare e avrei voluto buttare tutto all'aria...non ci sono mai riuscita, eppure lo volevo...
Ho sicuramente due materie, speriamo siano solamente quelle..
Ora per ora ho voglia di farcela benchè arriverò stanchissima e l'anno prossimo c'è l'esame e sarà massacrante, poi però sarà finita e boh, non riesco a pensare più in là di così...
Da quando è finita la scuola non ho fatto altro che uscire con i miei amici, essere invitata a compleanni, andare ai compleanni, mangiare ai compleanni, cercato di inventare scuse per non andare, essermi lasciata convincere...non è andata male dato che hanno fatto in modo di smettermi di abbuffarmi per passare a una mangiata abbondante, non va ancora bene ma almeno la bilanciaha segnato un numero più basso.
Allo stesso tempo so che non posso continuare così, ingrasserei ancora, io devo dimagrire! tra un po' è ora di andare al mare, non posso certamente farmi vedere così come sono!
In questi giorni pieni di compleanni non ce la avrei mai fatta però senza il sostegno e l'incoraggiamento continuo che mi ha dato Kiki che ringrazio davvero di cuore <3
Stasera ho un altro compleanno penso che stavolta è davvero l'ora di dire una balla soprattutto dal momento che ci sarà la pizza e la ho mangiata già tre volte, non voglio casini e soprattutto non voglio stare male! voglio godermi la serata perchè ho il diritto di divertirmi e non voglio pare inutili che rovinerebbero tutto!
Stasera forse ci sarà anche M. ( ansia ansia ansia) la quale forse rivedrò anche al mio 18' giovedì
Anche per giovedì dove sicuramente ci sarà un sacco da mangiare voglio tenermi, perchè a parte oggi ,la vera festa che vorrei potremi godere è quella di giovedì( benchè io compia gli anni tra più di un mese) alla fine i 18 si compiono una sola volta e anche se penso che alla fine 18 è solo un numero alla fine per l'importanza che si usa attribuirgli mi piacerebbe poterli festeggiare per bene
Mia madre ieri mi ha ripetuto che mangio normalmente, lasciando stare il nervoso, le cose sono peggiorate quando si è messa a riempire il piatto di mio padre in maniera spropositata a controllare cosa mangiassi e a farsi un piatto più piccolo del mio( le ultime due cose sono le cose che mi mandano più in bestia in assoluto!!)
Poco prima di cena avevamo iniziato a parlare della fidanzata di M, notando come lei, la mia ex e la fidanzata di un suo amico si chiamassero e avessero lo stesso carattere, alla fine le è uscita la frase " conosco tre A. tutte e 3 gay, dico gay perchè solamente G. la posso chiamare davvero lesbica"
Si perchè NATURALMENTE G. è un maschio mancato e che si veste in modo molto poco femminile e magari a guardarla bene è pure verde e ha qualche braccio in più...
Credo che mia madre percepisca una persona lesbica come un essere mutante a 8 braccia
Io boh non ho parole, temo le manchino proprio " le basi" ( passatemi il termine)
A quanto ho capito la sua teoria è la seguente:
Gay( di maschio) persona iper femminile che porta la migliore amica a fare shopping e tutto quello che vi viene in mento di super stereotipato
Gay( di femmina) = bisessuale
Lesbica= mascio mancato, persona che vuole essere un maschio, che gioca a calcio, ha solo vestiti maschili, non si trucca, ha un taglio con una rasatura da un lato e tutto il resto che vi viene in mente di super stereotipato
Quello che vi chiedo ora è: ma quanto cazzo è ignorante?
Scusate il linguaggio scurrile ma questo è davvero una delle poche cose che mi mandano in bestia profondamente, io davvero non so come nel 2015 ci siano persone ancora così legati allo stereotipo.
Se un giorno e dico un giorno volessi( e voglio) fare coming out cosa mi posso aspettare da lei?
O meglio, come posso aspettarmi di riuscirci dal momento che pensa questo e non è poi semplicissima per me da dire dal momento che mi vergogno pure a chiamare quando è pronto a tavola?!
Sentirmi dire " tu non sei davvero lesbica perchè non sei un maschio mancato e per strada se passa un ragazzo lo guardi"
mamma, ora ti illumino,
punto uno: permettimi di darti dell'ignorante
punto due: per strada guardo chiunque mi stia attorno ( se passa qualcuno carino perchè non dovrei guardarlo? un altro discorso è avere una relazione cosa che trovo più difficile)
punto 3: cerca un dizionario, se vuoi te lo regalo
Scusate l'enorme parentesi ma questo discorso mi sta un pelo a cuore e l'ignoranza in generale mi urta assai, chi giudica senza sapere, senza conoscere, e non si mostra neanche aperto a cercare di capire quando provi a spiegargli come le cose realmente stanno.
Spero di non essere risultata troppo pesante
Oggi ho accompagnato mia sorella a fare shopping, è l'ultima volta, giuro!
un po' perchè lo odio ma soprattutto perchè ha continuato 3 ore a prendermi in giro perchè mi girava la testa e mi sentivo uno schifo per il caldo
ma vi giuro ragazze che se va bene ci sono 36 gradi e non sto al top( oltre al fatto che il caldo mi uccide letteralmente) Speriamo che stasera alla festa dato che siamo anche in campagna si stia meglio
Vi ringrazio per essere arrivati a leggere fino qui, e sperando che mi sia espressa in modo decente e che ci abbiate capito qualcosa , vi mando un bacione, spero che da voi si muoia meno di caldo ^^
"non vedi? stai perdendo tempo! Alzati! cosa hai mangiato? quanto? devi saperlo! fila a contare!"
chiudo il libro, mi dirigo in bagno, poi in camera, i pensieri mi tengono compagnia, dormo, provo a dormire, mi sveglio qualche ora dopo:763 kal
E' ( finalmente) finita la scuola, non so come andrà a finire...mi hanno minacciato una eventuale bocciatura più di una volta, io non voglio, non posso!
Certi pomeriggi mi chiudevo in camera sentendomi impotente e senza forze per studiare e avrei voluto buttare tutto all'aria...non ci sono mai riuscita, eppure lo volevo...
Ho sicuramente due materie, speriamo siano solamente quelle..
Ora per ora ho voglia di farcela benchè arriverò stanchissima e l'anno prossimo c'è l'esame e sarà massacrante, poi però sarà finita e boh, non riesco a pensare più in là di così...
Da quando è finita la scuola non ho fatto altro che uscire con i miei amici, essere invitata a compleanni, andare ai compleanni, mangiare ai compleanni, cercato di inventare scuse per non andare, essermi lasciata convincere...non è andata male dato che hanno fatto in modo di smettermi di abbuffarmi per passare a una mangiata abbondante, non va ancora bene ma almeno la bilanciaha segnato un numero più basso.
Allo stesso tempo so che non posso continuare così, ingrasserei ancora, io devo dimagrire! tra un po' è ora di andare al mare, non posso certamente farmi vedere così come sono!
In questi giorni pieni di compleanni non ce la avrei mai fatta però senza il sostegno e l'incoraggiamento continuo che mi ha dato Kiki che ringrazio davvero di cuore <3
Stasera ho un altro compleanno penso che stavolta è davvero l'ora di dire una balla soprattutto dal momento che ci sarà la pizza e la ho mangiata già tre volte, non voglio casini e soprattutto non voglio stare male! voglio godermi la serata perchè ho il diritto di divertirmi e non voglio pare inutili che rovinerebbero tutto!
Stasera forse ci sarà anche M. ( ansia ansia ansia) la quale forse rivedrò anche al mio 18' giovedì
Anche per giovedì dove sicuramente ci sarà un sacco da mangiare voglio tenermi, perchè a parte oggi ,la vera festa che vorrei potremi godere è quella di giovedì( benchè io compia gli anni tra più di un mese) alla fine i 18 si compiono una sola volta e anche se penso che alla fine 18 è solo un numero alla fine per l'importanza che si usa attribuirgli mi piacerebbe poterli festeggiare per bene
Mia madre ieri mi ha ripetuto che mangio normalmente, lasciando stare il nervoso, le cose sono peggiorate quando si è messa a riempire il piatto di mio padre in maniera spropositata a controllare cosa mangiassi e a farsi un piatto più piccolo del mio( le ultime due cose sono le cose che mi mandano più in bestia in assoluto!!)
Poco prima di cena avevamo iniziato a parlare della fidanzata di M, notando come lei, la mia ex e la fidanzata di un suo amico si chiamassero e avessero lo stesso carattere, alla fine le è uscita la frase " conosco tre A. tutte e 3 gay, dico gay perchè solamente G. la posso chiamare davvero lesbica"
Si perchè NATURALMENTE G. è un maschio mancato e che si veste in modo molto poco femminile e magari a guardarla bene è pure verde e ha qualche braccio in più...
Credo che mia madre percepisca una persona lesbica come un essere mutante a 8 braccia
Io boh non ho parole, temo le manchino proprio " le basi" ( passatemi il termine)
A quanto ho capito la sua teoria è la seguente:
Gay( di maschio) persona iper femminile che porta la migliore amica a fare shopping e tutto quello che vi viene in mento di super stereotipato
Gay( di femmina) = bisessuale
Lesbica= mascio mancato, persona che vuole essere un maschio, che gioca a calcio, ha solo vestiti maschili, non si trucca, ha un taglio con una rasatura da un lato e tutto il resto che vi viene in mente di super stereotipato
Quello che vi chiedo ora è: ma quanto cazzo è ignorante?
Scusate il linguaggio scurrile ma questo è davvero una delle poche cose che mi mandano in bestia profondamente, io davvero non so come nel 2015 ci siano persone ancora così legati allo stereotipo.
Se un giorno e dico un giorno volessi( e voglio) fare coming out cosa mi posso aspettare da lei?
O meglio, come posso aspettarmi di riuscirci dal momento che pensa questo e non è poi semplicissima per me da dire dal momento che mi vergogno pure a chiamare quando è pronto a tavola?!
Sentirmi dire " tu non sei davvero lesbica perchè non sei un maschio mancato e per strada se passa un ragazzo lo guardi"
mamma, ora ti illumino,
punto uno: permettimi di darti dell'ignorante
punto due: per strada guardo chiunque mi stia attorno ( se passa qualcuno carino perchè non dovrei guardarlo? un altro discorso è avere una relazione cosa che trovo più difficile)
punto 3: cerca un dizionario, se vuoi te lo regalo
Scusate l'enorme parentesi ma questo discorso mi sta un pelo a cuore e l'ignoranza in generale mi urta assai, chi giudica senza sapere, senza conoscere, e non si mostra neanche aperto a cercare di capire quando provi a spiegargli come le cose realmente stanno.
Spero di non essere risultata troppo pesante
Oggi ho accompagnato mia sorella a fare shopping, è l'ultima volta, giuro!
un po' perchè lo odio ma soprattutto perchè ha continuato 3 ore a prendermi in giro perchè mi girava la testa e mi sentivo uno schifo per il caldo
ma vi giuro ragazze che se va bene ci sono 36 gradi e non sto al top( oltre al fatto che il caldo mi uccide letteralmente) Speriamo che stasera alla festa dato che siamo anche in campagna si stia meglio
Vi ringrazio per essere arrivati a leggere fino qui, e sperando che mi sia espressa in modo decente e che ci abbiate capito qualcosa , vi mando un bacione, spero che da voi si muoia meno di caldo ^^
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