venerdì 23 gennaio 2015

Brevi sentori di autocontrollo...

Ciao a tutt*
Ammetto che non so bene cosa scrivere in questo post..
inizierò dicendo che mi dispiace non aver aggiornato per un po' ma sono stata pressissima dalla scuola, per modo di dire, in quanto se sono un po' migliorata nel senso di non guardare 4 ore per aria ma solamente 2, non mi concentro sui compiti quanto dovrei realmente.

Mia madre ha comprato le merendine quelle della kinder marroncine che sono buonissime inutile dire che non so quanto ne abbia mangiate nell'ultima settimana e mezzo, insieme a tante altre cose molto "cioccolatose" (passatemi il termine)
Risultato: 0.8 etti in più
Ho tremendamente fame e non faccio altro che tentarla di saziare senza riuscirci perchè purtroppo o per fortuna(non lo so) i sensi di colpa arrivano sempre prima.
Penso che sia derivato anche in parte che mi sia lasciata con la mia ragazza, ah l'amore :(
Tanto fa felici tanto fa male.
Non posso dire di starci troppo male, non riesco a pensarci totalmente non sono ancora pronta, ecco perchè sto un po' così così.
Sono però dell'idea che per superare qualsiasi trauma bisogna viverlo fino in fondo, prendersi un momento per sguazzare dentro al dolore e poi lasciarsi tutto alle spalle.
Poi le cose passano, con il tempo.
Però sono arrabbiata, con me stessa.
Non è questo il modo di reagire alle difficoltà
Alle difficoltà bisogna tenere testa così come al senso di fame cosa che ovviamente non riesco a fare.
Risultato: non realizzo nulla e sono solo insoddisfatta.

Domani ha una verifica di matematica, non apro libro da due mesi e andrà ovviamente male.
Non sono preoccupata e so che questo è grave, ma proprio no, neanche se mi sforzo, non me ne frega proprio nulla.
Sono preoccupata da questo mio menefreghismo e allo stesso tempo no perchè è una buonissima scusa per continuare su questo passo( ed essere bocciata)

Sono ufficialmente in guerra, ieri sera mi sono guardata allo specchio e mi sono giurata che una sensazione così non la avrei più voluta provare, niente più cena sullo stomaco e sensi di colpa, e stamattina ho iniziato bene, pranzo un po' meno, ma stasera andrà bene.
Devo crederci?
Non lo so.
Intanto stamattina non ho già distrutto il piano il che è magnifico.
Un po' di poco minuscolo sano autocontrollo è tornato.
Non so nemmeno chi stavo ringraziando.

Ho capito che io non voglio combattere, non sono pronta e se quello che faccio a volte per breve tempo mi sembra sbagliato, bhe non importa.
Questo è l'unico modo in cui sto un po' meglio, ho bisogno di qualcosa e questo è perfetto.

Vi abbraccio tutte :*

domenica 11 gennaio 2015

indissolubile

Riproduzione casuale partita.
Fine pasto di uno di quei pranzi domenicali che ti fanno sentire pieni, che poi, pieni é un eufemismo.
Si prevede un esplosione tra pochi secondi.
É buffo, appena pochi secondi fa ero sul divano ad aspettare qualcosa, qualcosa che non sapevo neppure io e che penso non sia arrivato mentre ascoltavo mia madre che parlava in cucina con la moglie di questi amici di famiglia che sono venuti per pranzo, di me e mia sorella.
Solite cose.
Solito pensieri sbagliati e bigotti.
Non so neppure che penso al momento attaccata al termo
Pensare che non penso faccia neppure freddo.
La forza dall'abitudine.
Ricamando sottili pensieri
Conteggi che ho la sicurezza saranno sempre sbagliati.
Un numero più grande, un giorno in meno.
E il tempo passa indissolubilmente.
Numeri.
Conteggi.
Piccole vittorie.
Ma la guerra é persa.
Perché continuare a combattere?
Penso.
E mi arrabbio.
Sono triste perché non sono capace di lasciarmi andare
Un pensiero, non so quale, mi tiene attaccata
E non posso fare altro che rimanere rinchiusa.
Volare?
No non mi é concesso.
E il tempo passa.
Troverò la mia isola felice?
La perfezione forse esiste.
Deve essere così
Cosa ci faccio io ancora qui a cercare se no?
In cosa credo?
Nel viaggio.
Forse.
Il risultati arriveranno
O no?
Un altro giorno sta finendo
Domani
Un altra promessa.
Infranta.
Eppure sto qui a illudermi.
Finirà mai?
Indissolubile scorrere del tempo
Troppo preciso
Troppo lento
Troppo veloce.
Scorre,
senza pietà

venerdì 9 gennaio 2015

Annullarsi

Ciao a tutti.
vi scrivo questo post mentre ascolto Austronaut, una delle mie canzoni preferite, e che in un certo senso esprime quello che sento e che sto vivendo.

Il rientro a scuola è stato difficile, domani è sabato e non so neppure chi stia ringraziando per questo.
Non esagero, credetemi, quando dico che non ce la faccio più.
Ho passato un periodo sotto Natale in cui il pensiero che mi si era insinuato in testa e che puntualmente si presentava ogni sera e ogni mattina, si è realizzato. Mi sono rifiutata di andare a scuola.
Ora questo pensiero è tornato di nuovo, non vorrei più andare a scuola da domani.
Io quest' anno a scuola non reggo.
Non ho una materia sufficiente ( a parte ginnastica) in questo primo scrutinio e contemporaneamente alla voglia di non fare nulla e di dormire per il resto dell'eternità ho la fobia di essere bocciata o di avere debiti.
Allo stesso tempo mi sentirei fortunata se mi rimandassero, significherebbe che non mi hanno bocciato, ma anche questo pensiero mi fa paura in quanto ho avuto debiti sia in prima che in seconda e significa rovinarsi completamente l'estate e arrivare all'anno nuovo già stanchi, e in secondo luogo ho paura che i debiti siano talmente grandi da non riuscire a recuperarli e di essere bocciata poi a settembre.
Nonostante questa paura( uno dei motivi per cui non dormo la notte)la mia voglia di fare qualsiasi cosa, di impegnarmici, rimane comunque sotto zero.

Eppure avevo promesso...
Eppure avevo detto...
Ho raccontato l'ennesima bugia ai miei genitori, mi devo parlare chiaro.
Dovrei chiamare per avere ripetizioni e recuperare un intero quadrimestre di matematica fisica e anche di chimica(prima devo trovare qualcuno...)

Rimane da sperare nel miracolo.
Ma sinceramente non ci credo.
Come posso impegnarmi a scuola se non so contenermi in quello che mangio?
Perchè devo confessarlo, io ho fame, spaventosamente fame.
Oggi avevo portato una torta a scuola per i miei compagni, non ho resistito( e pur avendo fatto colazione mangiando troppo per i miei gusti quando i piani erano di saltare la colazione e di mangiare direttamente a merenda per potersi concedere anche qualcisina di più)ho mangiato due pezzetti di torta, non sazia, mi sono messa a fare l'elemosina per andare dal paninaro ma per fortuna è entrata la prof e nessuno mi ha dato mezzo centesimo.
Ringrazio il braccino corto dei miei compagni.

Sono tornata a casa alle 13.30
Avevo fame, ma avevo chiesto poca pasta, bisognava compensare la merenda, quello che invece mi trovo davanti sono 100 gr di pasta al pesto( il festino delle calorie) che ho mangiato tutto stupida grassa ragazza , non soddisfatta ho pulito con il pane sia la pentola che il piatto.
I sensi di colpa mi hanno assalito, alla fineho restituito tutto ma non è questo fatto la cosa che mi fa più male e più schifo.
Quello che realmente duole è che ho voglia di andare a mangiare ingurgitare il pacco di gocciole che c'è al piano di sotto.
E non so quanto resiterò, devo dirlo, mi conosco è solo questione di tempo.
L'altro giorno ho resistito e non ho dovuto dire addio alle maniche corte ma oggi devo scegliere:
o le gocciole o le maniche lunghe.
Cosa fa meno male?
devo dire addio alle maniche corte
ma la promessa allora?
Io non posso tenere fede a quanto ho detto, devo esternare, saziare questa fame di annullarmi.
Ma non devo farlo.
Ora che ci penso però non sono mai stata brava a seguire le regole..

mercoledì 7 gennaio 2015

é successo,di nuovo

Mi guardo velocemente in torno.
Casa piena.
Secondo piano occupato, se vado in bagno mi sentono.
Inspiro il profumo della camomilla, quella che sarebbe dovuta essere la mia merenda e invece sono partita con il Pan di zenzero ricoperto al cioccolato per passare al panettone candito con ricotta e  cioccolato ricoperto di nutella, due fette gigantesche.

Io non ce la faccio più a continuare così, é impossibile.

Controllo.
 Lo voglio ora

Stamattina é durato fino alle 11 poi é andato a farsi benedire, fuck
Non posso restituire, ho mangiato un sacco di primo a pranzo merenda non pensiamoci a scuola  mi é mancato il controllo e sono piena di compiti.
perché i sensi di
colpa non mi possono mangiare nel vero senso della parola?
Risolveremmo un grande problema.

Un idea di cosa fare la ho.
Devo dire addio alle maniche corte.
Voglio compromettermi seriamente e quando mi guarderò indietro semplicemente osservare senza rimorso.
Non chiedo tanto. Datemi controllo


Mi guardo allo specchio e penso al 42,5 di stamattina, vorrei piangere, salutiamolo ci vedremo chissà quando


Come é andato il vostro rientro a scuola?
Spero bene
Un bacione a tutt* :)

martedì 6 gennaio 2015

Hi, this is a little bit of me

Domani inizia la scuola facciamo finta che non sia in ansia
Sto incrociando le dita perchè vada tutto bene
Oggi sul versante cibo( ma aspetto a parlare perchè bisogna ancora cenare) è andata benino.
Posso dire di essere semi-soddisfatta
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Buonasera ragazze :)
E' da un po' che penavo di scrivere un post simile a questo ma non avevo mai per così dire il "coraggio"
Alla fine di me sapete così poco, ho voglia di raccontarmi un po'

-amo i cavalli ma dopo una brutta caduta non sono più salita sopra un equino
-mi piace da morire il Natale ma odio con tutto il cuore il Capodanno, mi mette una tristezza addosso infinita
-anche se il mio guardaroba non è pieno di roba colorata, mi piacciono molto i colori pastello
-i colori che preferisco di più solo il verde, il giallo, l'arancione, il rosso e il blu
-sono fidanzata da sei mesi(cosa molto interessante da dire, in realtà non so quanto vi interessi ;) )
-vesto principalmente maschile, c'è poco da fare sono più comodi e senza brillantini, strass ( che odio con tutto il cuore)
-vorrei visitare Londra e Parigi, in 17 anni non sono mai andata all'estero -.-
-sul mio futuro ho le idee molto confuse ma diamo tempo al tempo no?
-amo scrivere e cantare ma non sono un granchè in nessuna delle due cose
-amo il mare e mi piacerebbe vederlo d'inverno
-sono affascinata dai "lupi di mare" e dalle barche a vela

Non so che altro dire, vi lascio con una mia foto


Vi abbraccio tutte :*


Spring

Guardo fuori dalla finestra e non vedo molto. Ho il sole in faccia
Nella cara e rinomata pianura padana terra nota per la sua nebbia oggi ci sono 17 gradi ho la porta finestra aperta e sono in maniche corte.
Tempo primaverile già.
Ci sono alcuni motivi per cui amo e altri per i quali detesto la primavera.
Mi piace perché é un periodo di rinascita, i prati( si sono infantile) si riempiono di margherite e l'odore nell'aria cambia totalmente.
La odio perché il clima distrae completamente dallo studio e fa venire anche a una pigrona come la sottoscritta la voglia pazza di uscire tralasciando completamente i compiti.
E poi odio l'odore, mi riporta indietro di tre anni, cose che ho cercato di dimenticare senza esserci riuscita tuttavia.
E quell'odore é onnipresente a qualsiasi ora é un continuo vivere nel ricordo di ricordi( e io vivo già molto nel passato)
Oggi é primavera, senza quell'odore però, ed io sono felice nella mia piccola e quasi dimenticata scontentezza derivata dalla troppo abbondante colazione.
La primavera mi toglie la fame mi fa venire di respirare a pieni polmoni ogni singola particella di ossigeno che c'è nell'aria.
La primavera mi fa sentire leggera:)
Primavera però significa anche prime magliette corte, prime scusa da diversi inventare per nascondere segni che non sai più come fare andare via.
Primavera significa scoprirsi fisicamente e non c'è bisogno che io stia a dirvi quanto questo non mi piaccia per nulla.
Niente più felpe, pantaloni larghi.
Niente di tutto questo.
Ma dato che quel momento non é ancora arrivato é inutile che mi stia a preoccupare giusto? Giusto.
Ragazze oggi mi sento di dirvi sorridete!
La vita non é solo buio, esistono momenti in cui la luce non solo si vede ma si può anche toccare.
Assaporate fino in fondo quei momenti
Coraggio
Io credo in ognuna di voi :)

lunedì 5 gennaio 2015

stasera ho fallito

Scrivo questo post con quella sensazione che si ha dopo che si é fatto quello che si era pensato con orrore.
Oggi pomeriggio ero seduta al piano di sopra sapendo che se fossi scesa avrei mangiato tutta la cucina.
La cosa si é verificata con qualche ora di distanza.
Gallette peperoni spezzatino pane biscotti
Qualsiasi cosa c'era sotto mano.
Domani spero le cose vadano meglio, ora é troppo tardi per tornare indietro, ma non sopporto di aver perso il controllo in questo modo.
La prossima volta non mi alzo dal divano, mi obbligo a stare sotto le coperte a guardare la televisione.
Un abbraccio a tutte :*)
Spero che a voi le cose siano andate meglio